Sono “solo” dei disegni, eppure adorano il cibo proprio come noi. O forse non sono semplici disegni: sono i nostri amici, i nostri ricordi, la nostra fantasia. I cartoni animati accompagnano le nostre vite fin dall’infanzia. E probabilmente non ci siamo mai accorti di quanto il cibo e la cucina abbiano un ruolo centrale nelle vicende che scorrono sullo schermo. Pensiamo a Braccio di Ferro, la cui forza deriva dai famosissimi spinaci, o ad Asterix e Obelix, resi invincibili dalla pozione preparata da Panoramix. Memorabile è poi la sequenza del pranzo di Obelix nel lungometraggio “Le dodici fatiche”, dove il compare di Asterix affronta un pranzo a dir poco titanico, composto da centinaia di portate a volte canoniche, a volte assolutamente bizzarre… come cammelli ed elefanti interi! Indimenticabili sono poi le scene di “Lilly e il vagabondo”, impegnati a mangiare spaghetti e polpette dallo stesso piatto, e di “Biancaneve e i sette nani”, dove la protagonista prepara una succulenta torta di mele, chiamando a raccolta nella propria cucina tutti gli animali del bosco. Insaziabili mangiatrici di pizza – condite con gli ingredienti più strani e improbabili – sono invece le “Tartarughe Ninja”, mentre molte scene chiave di “Kiss me Licia” – prima manga e poi serie animata, vero cult degli Anni Ottanta – si svolgono al Mambo, il ristorante di Marrabbio, papà della protagonista Licia. Il cibo è poi protagonista di pellicole come “Piovono polpette”, in cui un inventore realizza un macchinario che fa piovere cibo, e “Ratatouille”, la storia dell’amicizia tra un topolino e lo sguattero della cucina di un rinomato ristorante parigino. Sono comunque decine i cartoni animati in cui il cibo, la cucina e il momento dei pasti si ritagliano un posto in prima fila. Dopotutto, non c’è da stupirsi: la cucina, tutti noi lo sappiamo bene, è uno dei luoghi più importanti della nostra casa, dove le emozioni si intrecciano con le chiacchiere e il relax.

(Visited 29 times, 1 visits today)